Costruita tra il 1775 e il 1779 dall’architetto illuminista Claude-Nicolas Ledoux, la Salina reale di Arc-et-Senans nella Borgogna nasce come sito di estrazione del sale e fu attiva fino alla fine del XIX secolo.
Restaurata e valorizzata dal Dipartimento del Doubs, dal 1982 è Patrimonio mondiale UNESCO. Oggi ospita un museo dedicato a Ledoux, un hotel, un ristorante, spazi per eventi e studi musicali.
Nel 2022 il sito si è ampliato con un giardino semicircolare di 5 ettari che completa l’insieme in un Cercle immense, arricchito ogni estate da un festival dei giardini. Qui trova posto anche un grande orto a servizio del ristorante, accompagnato dalla costruzione di una serra bioclimatica progettata dall’architetto Yann Rocher.
La serra, ispirata alla geometria geodetica dello zome, è concepita per ottimizzare luce, calore, ventilazione e uso dell’acqua, con il contributo del progettista blioclimatico Jacques-Yves Baumann. Realizzata in pietra, acciaio e vetro, appare come una cupola geodetica che protegge le coltivazioni.
Per ridurre l’impatto ambientale sono stati scelti vetri della gamma Pilkington tra cui Pilkington Mirai™ e Pilkington K Glass™ N. Il primo vanta una riduzione del 52% di carbonio incorporato rispetto a un vetro tradizionale ed ha permesso di evitare l’emissione di circa 3 tonnellate di CO₂ .
Nel luglio 2025 la serra geodetica è stata premiata con il Prix du Public dei Green Solutions Awards 2024-2025, nella categoria Infrastrutture, riconoscimento internazionale per i progetti innovativi e sostenibili.
© K. Khalfi